La musica è un ingrediente importante dei miei podcast, che siano Pillole di italiano, La lettura o Anche io parlo italiano: qualche volta può andare bene un brano ambient che scarico direttamente dal web; il più delle volte, però, preferisco la musica “vera”.
Due delle Pillole più recenti, infatti, contengono tracce di cantautrici che hanno fatto la storia della musica folk: Joan Baez e Gianna Nannini. Si tratta di cantanti che hanno perlopiù interpretato canzoni scritte o musicate da loro stesse, ma non sempre.
Ho scelto l’interpretazione di Baez per accompagnare Genitori, una pillola di oggigiorno nella ricorrenza della giornata mondiale delle mamme e dei papà. La cantautrice statunitense interpreta una canzone italiana del 1967, Un mondo d’amore, che è un monito alle virtù da trasmettere a figli e figlie.
Ragazzo dell’Europa di Gianna Nannini è la storia di un figlio che vive in mezzo alle sfide del Vecchio continente, dove non si è ancora alzata del tutto la cortina di ferro che divide i popoli. La canzone, datata 1982, fa da sottofondo all’episodio omonimo.
Dallo stesso decennio arriva anche il brano che accompagna un podcast di alcuni mesi fa, di nuovo attuale oggigiorno: Solstizio, sulle note di No time, no space che Franco Battiato compose in uno dei suoi stati di grazia siderale.
Solo strumentale è invece Dangerous Toys, il pezzo di SefChol che rievoca l’atmosfera onirica della parola più recente: Incubo, online dalla scorsa settimana. Decisamente più evasiva, infine, è la Musica leggerissima di Colapesce Dimartino, annidata nei miei pensieri da un anno fino ad accompagnarmi nel punto uscito un mese fa: Anzi.
Podcast a parte, vorrei che ascoltaste qualcuna di queste canzoni, anzi tutte! Sono pezzi diversissimi fra loro, ma li amo tutti e vorrei far conoscere anche al pubblico di Italiano Standard alcune pietre miliari della musica nostrana.
Buon ascolto!


