Una parola per descrivere il silenzio, un termine che definisca qualcosa di vuoto, privo di suono. Può sembrare assurdo cercare una parola per dire quello ch’è senza parole, ma non è forse questa la sfida di ogni poeta? Teresa Carson non si tira indietro, anzi; con uno slancio di generosità, ha permesso alla sua ricerca poetica di sconfinare nell’italiano.
Essendo l’inglese la sua prima lingua, nata e cresciuta nell’area metropolitana di New York, Teresa dispone di un lessico basico in italiano, eppure ha già scritto un paio di poesie nella lingua che pratica da pochi anni soltanto (lontano dall’Italia) e ha persino accettato di prestare la sua voce per un episodio del podcast La lettura in cui legge, appunto, La parola.
Non è facile arrivare alle vette espressive che ognunə può avere raggiunto nella propria lingua, quella che ha imparato dalla nascita e comunque durante l’infanzia o la prima adolescenza. Chiunque voglia imparare un’altra lingua deve misurare la distanza fra quello che sa dire in questa lingua e quello che direbbe nella propria, malgrado la tensione emotiva possa deprimere la capacità di puntare un po’ più in alto.
Soddisfare un desiderio (o un bisogno linguistico) è la scintilla dell’ispirazione, dell’impegno a misurarsi nelle imprese più disparate (o disperate) – ciò che fa battere il cuore, così nella tensione a trovare le parole come nella progressione su terreni diversi e talvolta difficilissimi. Bisogna essere dispostė a tutto per raggiungere la vetta. Non lo dimenticheremo alla fine di questo mese, ricordando l’impresa alpinistica che portò due italiani a conquistare per primi il K2.
Prima di allora (1954) si raccoglieva già il grano, lo si fa a tutt’oggi. È l’occasione per tornare a qualcosa di concreto, alla terra, al cereale più amato in Italia. Un pillola di Grano è uscita una settimana fa: un grano di musica italiana con estratti da tre canzoni, tre chicche d’autore. Una chicca è qualcosa di prezioso e raro; un chicco è un piccolo seme, specialmente di cereale. Dunque, la settimana prossima restiamo in tema, andiamo a mietere il grano! Almeno un Chicco.
A Sabrina


