Mi piace ricordare gli anniversari, perciò sono felice: l’ultima newsletter del 2025 esce nella giornata internazionale delle persone migranti. Il viaggio di ogni migrante è una storia di resilienza e possibilità, un piccolo grande fenomeno che definisce i nostri tempi: motore di crescita economica, melting pot di lingua e cultura, generatore di connessioni umane. Ognunə che intraprenda il viaggio cerca un po’ di Fortuna, il titolo dell’ultima pillola di Italiano Standard a novembre.
C’è chi l’ha trovata facendo impresa, con una ditta individuale o un’altra forma di organizzazione del lavoro, in autonomia o alle dipendenze altrui; c’è anche chi ha trovato fortuna nel mondo dello sport, delle arti e dello spettacolo, che hanno le loro proprie regole. La pillola inedita di questo mese è dedicata a una delle cantanti d’opera più celebri di sempre – La Callas – emigrata dal paese d’origine dei genitori e rinata in Italia per diventare diva mondiale.
Non so quanto sia stata fortunata nella vita lontano dalle scene, ma di certo Maria Callas è stata una donna intraprendente. Peraltro, si può essere baciata dalla (dea) fortuna quando si è già una… dea!? Divino soprano, nato dal ventre di una migrante; stella errante, cercando opere liriche non inferiori al suo archetipo di donna, sola contro tuttė: un ritorno al tema della fortuna come destino.
Non solo il talento e la disciplina, anche prescindendo dal merito, è questione di fiducia nelle proprie forze, quindi va oltre la speranza (se diventa convinzione). Anche la convinzione che qualcunə si comporterà, che qualcosa si verificherà in un certo modo, giusto o sbagliato che sia, determina poi le vicende personali di ognunə. Forse per questa ragione, l’istituto dell’enciclopedia italiana – la Treccani – l’ha scelta come “parola dell’anno” e Italiano Standard la ripropone in Pillole: Fiducia.
Un certo senso di sicurezza è fondamentale per la riuscita di ogni impresa, così quando si comincia a studiare una lingua e si ha l’intenzione di impararla. Lo spazio che apprendenti e insegnanti condividono, reale o virtuale che sia, deve essere sicuro per tuttė tanto più se include bambinė. Ci ho ripensato questo autunno insegnando ad alunnė di scuola primaria e media, natė da genitori immigrati.
Buon proposito per l’anno nuovo: prima di mettere a fuoco gli aspetti linguistici, contribuisci a istaurare un clima di fiducia reciproca. La prossima pillola in podcast, l’ultima di questo anno, viene proprio al bisogno – fra Natale e Capodanno: Proposito
Buone feste!


