Questa settimana tuttė gli/le studenti d’Italia tornano fra i banchi di scuola dopo le lunghe vacanze estive: qualcunə non vedeva l’ora di ricominciare, stancə di mesi passati senza fare nulla; per qualcun altrə, invece, si rinnova la sofferenza del quotidiano andare a scuola.
Sale, di anno in anno, la pressione di chi vuole anticipare il domani lavorativo con la domanda: cosa farai da grande? In qualche caso è già vivo il desiderio di diventare qualcunə: dottore, avvocata, camionista ecc. C’è chi seguirà le orme paterne o materne oppure avrà ancora tempo di cambiare strada.
Si è pienė di buoni propositi da giovani, ma la vita talvolta distrae dall’impegno costante. Piuttosto che nutrire aspirazioni troppo superiori alle capacità personali, ognunə dovrebbe seguire la propria vocazione o almeno cercarla. Un’arte, una disciplina, una professione, qualsiasi cosa risponda al desiderio profondo di realizzarsi nel lavoro.
Non sarà fatto “per la gloria” come si dice del lavoro prestato senza un compenso in denaro, ma nemmeno per il successo. Anche se l’aria dei tempi tira a favore della fama, buona o cattiva che sia, la vera soddisfazione deriva dalla consapevolezza di aver fatto giusto il possibile o perfino un po’ di più. Si può essere per nulla eccezionali, eppure felici.
Il “sogno di una notte di mezza estate” svanisce al ritmo uniforme della routine, ma non passa la voglia di sognare. Sogni a occhi aperti? Sì, ma la testa sulle spalle. Il sogno può prendere forma nel corpo umano. Il corpo si avvita sul ghiaccio al ritmo di un successo senza tempo, come nella scena di film rievocata dalla pillola più recente in Italiano Standard: Gloria.
La vera gloria consiste nel rialzarsi dopo una caduta. L’onere della resilienza e l’onore dell’integrità sono principi che si radicano nell’individuo e nel gruppo, anche grazie a un’educazione sportiva. Lo sport è una palestra di vita, dove imparare a misurarsi con limiti e opportunità, come sa bene il campione di ciclismo cui è dedicata la prima pillola di questo mese: Moser.
La prossima sarà all’insegna di sensazioni e percezioni che si manifestano durante il sonno, ma non solo; una pillola in uscita nella giornata mondiale dei Sogni. A tutt’oggi, però, è ancora disponibile Incubo, una pillola di qualche anno fa. In fondo si tratta solo di un brutto sogno, che svanisce al risveglio, prima di tornare alla quotidianità.


